Home Itinerari Naturalistici Lago di Montedoglio
Lago di Montedoglio - Diga di Montedoglio - Agriturismo Farmhouse - Montedoglio Lake
Lago di Montedoglio - Ca' di Cerchione

Lago di Montedoglio

Diga di Montedoglio

Lago di Montedoglio

Diga di Montedoglio

Tramonto al Lago di Montedoglio


Niente male vero?... un posto di una profonda bellezza e dalle mille risorse.


La Diga di Montedoglio nasce come un bacino artificiale a fini irrigui e idropotabili, progettato nei primi anni settanta e costruito a partire dal decennio successivo sbarrando il fiume Tevere a valle della confluenza del torrente Singerna; un bacino ancora in via di riempimento e di assestamento, le cui caratteristiche sono destinate a tramutare nel tempo. Guarda la Mappa

Il Lago di Montedoglio si estende per una vasta area che parte da Pieve Santo Stefano fino ad arrivare ad Anghiari ed a Sansepolcro costeggiando monti, grandi boschi e campi coltivati, in territorio toscano, provincia di Arezzo;
siamo nell'alta valle del Tevere, a pochissimi km dall'
Agriturismo Ca' di Cerchione, piena regione Toscana.

Tra tutte le attività che è possibile fare nei dintorni del lago, una tra le più ambite è sicuramente la pesca.
Si possono affittare imbarcazioni (solo non a motore) quali pedalò, barche a vela,
canoe, e se siamo fortunati anche windsurf e kitesurf.
(per questi ultimi è utile prima contattare il Circolo del remo e della vela di Montedoglio)

La Pesca
Col passare degli anni gli abitanti della valle si sono trovati di fronte alcune giganti novità: un lago e tanti pesci e animali nuovi, provenienti dal Tevere, da bacini inglobati nell'invaso e da ripopolamenti effettuati nel corso degli anni. Ad oggi la diga di Montedoglio ospita numerose specie quali tra le principali: carpe, carassi e scardole, cavedani, barbi, vaironi, lasche, tinche, pesci gatto, black bass, (siluri, informarsi se con l'obbligo di uccisione) qualche trota proveniente dal Tevere e dal Singerna e da altri piccoli affluenti e soprattutto pesci predatori. Tra questi il più popolare e numeroso è il luccio, presente con esemplari che raggiungono persino i 6 chili. Assieme ai lucci si trovano persici reali, e persici trota.
Le tecniche di pesca che si possono effettuare sono il carpfishing, lo spinning, la pesca al colpo, ma anche il ledgering. Una nota da fare riguarda la scarsa attività e presenza dei pescatori locali che non frequentano molto il lago e che hanno molto da imparare sulle tecniche di pesca ai predatori, ne consegue quindi che siamo in presenza di un lago a 5 stelle. Alcune considerazioni comunque bisogna farle, pescare non è così semplice come si possa pensare, dati gli scarsi accessi alla riva, causa il continuo variare del livello dell'acqua che sposta i punti buoni di continuo ed inoltre perchè l'acqua ha sommerso un vecchio paese, piante, alberi, arbusti, strade, creando un habitat perfetto per i pesci, ma difficile per i pescatori meno appassionati. Pescando a spinning dunque sarà molto facile rimanere incagliati e perdere la strumentazione, ma questo da una parte non fa altro che stimolare l'animo di chi decida di venire proprio qui a pescare. Le dimensioni del pescato sono un incentivo sufficientemente forte per non curarsi delle perdite. Tra le zone più pescose segnaliamo la zona della Madonnuccia e, soprattutto, la sponda costeggiata a una certa distanza dalla vecchia strada per Anghiari, per chi specialmente cerca il luccio la zona del Tevere immediatamente a valle della diga. A riva ovunque abbiamo a che fare con un habitat ricco di piante, arbusti, cannucce e ripari. Sono poche le zone profonde e abbastanza libere da ostacoli, ma sta all'occhio del buon pescatore trovare gli spot più favorevoli.
Per quanto riguarda l'esca più adatta per pescare nel lago di Montedoglio consigliamo gli ondulanti da 15 a 20 e più grammi. Permettono di lanciare molto distante da riva e hanno un riscontro soprattutto molto positivo e superiore rispetto ad altri luoghi. Vengono attaccati non solo dai lucci, ma anche dai black bass e in particolari occasioni si tira su un persico reale dietro l'altro.
Il comportamento del pesce è stazionario al largo durante il giorno mentre è facile trovarlo a due passi da riva al mattino presto e soprattutto la sera quando si avvicina per cacciare. Fare ben attenzione prima di entrare in acqua con gli stivali, il fondale è insidioso e le zone sono molto fangose. Non si sa mai cosa poter trovare; nel lago in effetti vige il divieto di balneazione.
A parte quindi le difficoltà di accesso e di localizzazione del pesce la diga di Montedoglio vale comunque più di una battuta di pesca perchè ha tutte le carte in regola per diventare uno tra i più interessanti itinerari da lucci dell'Italia centrale. Assolutamente da non perdere per gli amanti della natura e del più affascinante predone delle acque dolci.

Come raggiungere il Lago di Montedoglio dall'Agriturismo Ca' di Cerchione:
Arrivati sull' E45 in direzione Cesena-Roma, per raggiunge l'invaso di Montedoglio si prosegue fino ad arrivare alla cittadina di Pieve Santo Stefano (meglio ancora la Madonnuccia).
E' questa la strada da fare anche per chi viene dal versante adriatico (l'E45 si imbocca al casello di Cesena Nord dell'A14).
Per chi viene da Perugia invece si prosegue in direzione Roma-Cesena fino ad arrivare a la Madonnuccia o Pieve Santo Stefano.
Chi proviene dalla A1 deve uscire al casello di Arezzo, raggiungere Sansepolcro e da qui imboccare l'E45 in direzione nord. Da Pieve Santo Stefano l'invaso si raggiunge in localita' Madonnuccia (seguire le indicazioni) o prendendo la vecchia strada per Anghiari. In questo caso si arriva al lago attraverso delle strade sterrate sulla sinistra all'altezza di Sigliano oppure si prosegue per raggiungere la diga.

Tra le associazioni di pesca presenti nella zona citiamo The Tiger Carper, attiva nel territorio anche dal punto di vista della tutela Ittica delle nostre acque, che sponsorizza la filosofia del Catch and Release e NO-KILL, nel rispetto del territorio e della fauna locale.


Per quanto riguarda i permessi, in generale sul territorio e' sufficiente la licenza Governativa.
Il tratto iniziale del Tevere è classificato come Zona C, quindi serve solo questa, ma attenzione ai cartelli poiché troviamo anche zone di frega dove la pesca è chiusa per alcuni periodi dell'anno.
Il tratto del Tevere invece a valle della diga di Montedoglio è adibito alla sola pesca a mosca.
Vi sorge infatti la famosa Tail Water, un tratto di fiume di 13 km, in cui si pesca soltanto con la sola tecnica della pesca a mosca, previo rilascio di permesso del costo di 10 euro, e in possesso della licenza Governativa.
La riserva di pesca è una delle più conosciute in Italia, per maggiori informazioni www.moscaclubaltotevere.it
A pochi Km dall' Agriturismo sorge il comprensorio della Parcolaghi, un insieme di laghi e laghetti adatti per soddisfare tutte le tecniche di pesca. Per raggiungere il comprensorio, prendere la strada statale E45 in direzione Cesena e uscire a Bagno di Romagna. Successivamente seguire le indicazioni per Acquapartita.
Per maggiori informazioni www.parcolaghi.com


Informazioni utili sulla pesca nel Lago di Montedoglio:
Di seguito riportiamo gli articoli 15 e 17 che chiarificano quanto scritto in materia di Licenza di pesca

Art. 15  Licenze di pesca
1. L'esercizio della pesca è consentito a chi sia in possesso di una delle seguenti licenze:

a) licenza di tipo A : di durata annuale, autorizza la pesca professionale nonché quella dilettantistica con gli attrezzi di cui al punto b);
b) licenza di tipo B : di durata annuale, autorizza l'esercizio della pesca dilettantistica con canna, anche munita di mulinello, con la tirlindana, la mazzacchera e la bilancia;
c) licenza di tipo C : della durata di quindici giorni, autorizza la pesca con gli attrezzi di cui al punto b).
d) licenza di tipo D : di durata giornaliera, autorizza la pesca sportiva nell’ambito delle manifestazioni agonistiche, secondo le disposizioni del regolamento di attuazione di cui all’articolo 21.


2. L'importo delle tasse regionali di concessione a cui è soggetto il rilascio delle licenze di pesca è così determinato:
a. euro 50,00 per la licenza di cui al comma 1, lettera a);
b. euro 35,00 per la licenza di cui al comma 1, lettera b);
c. euro 10,00 per la licenza di cui al comma 1, lettera c).

3. Gli effetti della licenza di pesca decorrono dal versamento della tassa di concessione.

4. La licenza di pesca rilasciata nelle altre regioni e nelle Province autonome di Trento e Bolzano ha validità sul territorio regionale della Toscana.


Art. 17

Pesca dilettantistica

1. La pesca dilettantistica può essere esercitata da chiunque abbia provveduto al versamento della tassa di concessione regionale per una delle licenze di cui all'articolo 15, comma 1, lettere b), c).

2. La licenza di pesca dilettantistica è costituita dalla ricevuta di versamento della tassa di concessione regionale in cui sono riportati i dati anagrafici del pescatore nonché la causale del versamento. La ricevuta di versamento deve essere esibita unitamente a un documento di identità valido.

3. La licenza di pesca dilettantistica non è richiesta:
agli incaricati di pubbliche funzioni autorizzati dalla Regione o da enti locali;
ai minori di dodici anni, se accompagnati da un maggiorenne, responsabile del comportamento dei minori negli atti di pesca;
per la pesca a pagamento negli impianti di cui all’articolo 12 e nelle acque in concessione.

Modalità di richiesta ed erogazione

Il conseguimento della licenza di pesca dilettantistica avviene tramite il versamento del relativo importo richiesto e va effettuato su conto corrente postale n° 26730507 intestato a "Regione Toscana, tesoreria regionale, tassa per l'esercizio della pesca".

Sul bollettino devono essere riportati in modo leggibile e indelebile i dati anagrafici del titolare.

Per il legittimo esercizio della pesca il titolare dovrà risultare munito, unitamente al bollettino di versamento, di un documento di identità da esibire ad eventuali richieste degli agenti.

Calendario pescaCalendario Pesca


Legge Regionale Toscana per pescareRegolamento pesca Regione Toscana

 
Agriturismo Ca' di Cerchione di Puleti Maria Grazia Loc. Ca' di Cerchione n. 35
Ville di Roti 52036 Pieve S. Stefano (Arezzo) ITALIA
Tel: +39 335/138 04 30 - Email: cadicerchione@alice.it

http://www.agriturismotoscana-cadicerchione.com

Agriturismo in toscana,farmhouse in Tuscany,Sleep in Tuscany,Farmhouse nature,vacanza agriturismo toscana,holydays in nature,farmhouse relax,farmhouse far from city,agriturismo ca di cerchione,dormire toscana,agriturismo pieve santo stefano,agriturismo lago montedoglio,diga di montedoglio,pesca

2008-2011 Paolo Marsiglietti - Web developer